giornalista 300x185 Finalmente giornalista. I doverosi ringraziamenti
Era il 2002 quando sul Giornale di Sicilia fu pubblicata la mia prima breve. Protagonista un’aiuola degradata a Tommaso Natale. Undici anni dopo la conclusione di questo lungo e tortuoso cammino: sono un giornalista anche di nome (e non più solo di fatto). Dal 24 gennaio, infatti, sono iscritto all’Ordine dei Giornalisti, nell’Albo dei Pubblicisti. Finalmente.

Confesso che ho provato un bel po’ di emozione ieri, quando ho trovato il mio nome sull’Albo. Perché ho ottenuto ciò che credo di essermi meritato sul campo. È vero: il traguardo è stato raggiunto in ritardo ma sono stati vari e tanti gli impedimenti che mi hanno costretto ad allontanare il ‘grande momento’. Ma meglio tardi che mai.

Doverosi i ringraziamenti: il Giornale di Sicilia per avere risposto al citofono due giorni prima del Ferragosto del 2002 e per avere aperto la porta ad un ragazzo che aveva il desiderio di diventare giornalista; a Piero Cascio che mi ha insegnato i primi ‘trucchetti’ del mestiere e soprattutto come si scrive un articolo di cronaca in quello storico ufficio distaccato di via Cavour; a Gero Tedesco che mi ha fatto scrivere la mia prima (ed al momento unica) mini-inchiesta di mafia per il settimanale Fuoririga ed un’altra sul mondo di Facebook per il primo numero di Not Magazine; a Biagio Semilia che ha avuto fiducia in me quando mi ha permesso di divertirmi con lo start-up del progetto BlogSicilia, oggi quotidiano online affermatissimo; ai direttori di BlogSicilia Claudia Mirto, Giuseppe Mazzone e Antonella Sferrazza, perché ognuno di loro ha contribuito alla mia formazione, e a Francesco Lamiani per avere cortesemente firmato la lista degli articoli; a Piero Torchi del gruppo editoriale G.E.S. che mi ha spesso supportato; a LiveSicilia, – dove ho scritto qualche articolo interessante: pochi ma buoni -, al suo direttore Francesco Foresta e ai mitici Salvo Toscano e Roberto Puglisi; all’Ordine dei Giornalisti che ha accettato la mia domanda (e mi ha perdonato qualche marachella).

E poi un ringraziamento a tutti coloro che stanno partecipando alla mia gioia. Ma soprattutto un ringraziamento a lei, alla mia Donna, a Clorinda Bonfardino. Il suo sprone è stato fondamentale per presentare la domanda finalmente completa all’Ordine dei Giornalisti.

Ed ora viene il bello: scrivere. Con uno scopo ed uno soltanto: la verità sostanziale dei fatti

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