In attesa dell’incontro coi giornalisti di domani mattina, a Roma, l’ufficio stampa di Antonio Ingroia fa sapere che l’associazione “Terza Primavera”, vicina al magistrato, apre al confronto con il movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo.
Si legge nel comunicato che “i due nuovi protagonisti del panorama politico Antonio Ingroia e Beppe Grillo debbano unire le proprie forze per dare concretezza ed una visione di cambiamento a tutti quelli che guardano loro con fiducia. Il loro incontro – prosegue la nota – farebbe volare non solo le idee e i programmi ma anche la speranza della società italiana, dei giovani, delle donne, dei pensionati, del ceto medio che oggi, con Monti, sta diventando ceto povero”.
“Ingroia e Grillo – sostiene Terza Primavera – si potranno rivolgere soprattutto a quegli italiani che si attendono la restituzione dei valori che la politica ha sottratto ai cittadini con eclatanti esempi di ruberie dei consiglieri del Lazio, della Lombardia e di altre istituzioni. Noi riteniamo che Grillo e Ingroia, insieme, possano dare alla persona la centralità dei suoi ideali con un sostegno ad un serio sviluppo economico ed evitando il licenziamento di migliaia di lavoratori colpiti nella loro dignità. È il momento di dire basta a governi che, come l’ultimo Monti, sostenuto insieme da Pd, Pdl, Udc, hanno tolto i soldi dalle tasche di noi italiani per proteggere le banche. Non vogliamo che i banchieri stiano dentro il prossimo governo nazionale e nemmeno che vi siano ministri presenti da decenni. La nostra associazione Terza Primavera ritiene che Ingroia e Grillo possano battere le mafie presenti nel territorio italiano ed insieme portare lavoro ai giovani per sottrarli alle stesse”.
A questo punto potrebbe sorgere un’ipotesi suggestiva: v’immaginate un Ingroia candidato premier sostenuto da Beppe Grillo?





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Abbiamo visto di tutto. Abbiamo anche tollerato di tutto, senza volerlo. Ci hanno imposto di tutto. Tanti hanno abusato e lo hanno fatto anche con spudoratezza indescrivibile e sotto i nostri occhi. Mi domando cosa vi aspettate che ci possa accadere di male? Pensate che un giudice in politica possa fare di peggio? Lo so il peggio non è mai morto, ma se abbiamo tollerato questa masnada di individui irrecuperabili alla onestà e ma soprattutto alle priorità di un popolo che scivola precipitosamente verso la miseria, pensate che un Ingroia in associazione a Beppe Grillo possa fare un’opera distruttiva migliore? Io penso di no ! Penso piuttosto che sarebbe giusto far provare ad altri che non siano gli stessi di oggi, magari più giovani e che non si rifacciano alle politiche vecchie, come si fa politica coinvolgendo persone del popolo, di qualsiasi estrazione sociale, compresi gli stranieri già inseriti in un contesto sociale lavorativo e retributivo. Non si può restare in Europa portando alla miseria il paese. La persona incaricata che ha raccolto tanti consensi x la sua onestà, educazione rispetto delle istituzioni e che ha conquistato molti, non ha tenuto conto della situazione della maggioranza del popolo che soffre e sembra voler continuare x questa strada. Siamo tutti in pericolo e non è un Berlusconi che già ha governato o un Bersani ad avere la bacchetta magica, allora ben vengano altre menti, non abbiamo più nulla da perdere. Altri x me hanno il diritto di provare a raddrizzare un paese che non riesce a trovare la strada giusta rispettando la democratica, parola che x molti è rimasta solo una parola e basta.
lusyen91