Il tempo, in teoria, non esiste. Lo ha creato l'uomo per misurare le proprie azioni. Ecco perché non si può pretendere di cambiarlo ma di gestirlo. Consapevolezza fondamentale per chi, come me, ogni giorno deve fare i conti con molti e diversi compiti da svolgere. Due i principi che seguo scrupolosamente: Step by Step. Meglio procedere con ordine, magari redigendo una lista di cose da fare (to do list), così da "spuntare" il lavoro svolto. Occuparsi, poi, di ogni singolo punto, compiutamente e, solo dopo averlo concluso, procedere al successivo. Evitare, quindi, di interrompere un compito per farne un altro. Non badate alla "pressione" di eventuali e-mail ricevute o telefonate

(si può anche non rispondere, se impegnati, e richiamare in un momento in cui si è più liberi). Ogni cosa a suo tempo e tutti possono aspettare il proprio turno (e saranno soddisfatti a dovere). Non esiste solo il lavoro. Ritagliarsi un po' di tempo per se stessi e per chi vi sta accanto (faccende personali, domestiche, svago). Darsi un orario di lavoro e cercare di rispettarlo (salvo emergenze), magari attribuendo al rosso in calendario il senso che merita. Il cervello ha bisogno di svago, di ricaricare le batterie (non solo mentre dorme), di svuotarsi (se è sovraccarico e iperattivo, rischiate perfino di diventare degli insonni cronici).